Il Vate, Gabriele D'Annunzio


“Io mi vanto maestro insuperabile nell’arte della frittata per riconoscimento celestiale” Gabriele D’Annunzio

Nel bel tempo in terre d’Abruzzo e il Montenegroni 

FRITTATA SOFFICE ALLE CIPOLLE (C, O)

I messaggi a “Suor intingola” Albina Lucarelli Becevello *
CAN-NEL-LONI, CAN-NEL-LONI, CAN-NEL-LONI (A, C, G, H, O)

"L’ovo”
UOVO, PECORINO, PATATA E PAPRICA DOLCE AFFUMICATA (C, G, O)

Correva l’anno 1897 “Il collegio di Ortona “ e il banchetto senza fine *
MACCHERONI ALLA CHITARRA E STRACOTTO ALLA CODA DI BUE E PARMIGIANO (A, C, G, L, O)

“La casseruola” *
IL PESCATO, UNA PASSIONE SENZA FINE (A, D, G, O)

“Memento Audere Semper” ricordati di osare sempre *
COSTOLETTE DI VITELLO, MELA E MANDORLE (C, G, H, O)

Analogo è lo stato d’animo che prova davanti al Parrozzo dell’amico Luigi D’Amico, tanto da ispirargli questo sonetto dialettale “O Ddie quanne m’attacche a lu parrozze, ogne mattine, pe’ lu canna rozze, passa la sise de l’Abbruzze mè”
IL PARROZZO, L’AURUM & LO ZABAIONE (A, C, G, H, O)

Il rito della moka secondo Caffè Illy!

MOKA PULCINA E SAIWA! (A, C, G, H, O)


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